Notiziario tematico

Le donne non si sono fermate nonostante la crisi; sono oltre 35 mila le nuove imprese rosa, ovvero il 65% del totale, per lo più giovani e con servizi digitali e innovativi.

Imprenditoria femminileLa crisi economica non ha fermato il mondo dell’imprenditoria al femminile. Sono infatti oltre 35 mila le nuove imprese rosa che sono nate nell’ultimo anno in Italia, ovvero il 65%dell’incremento complessivo. Le imprese con predominanza di donne, oltre a crescere con un tasso assolutamente migliore rispetto agli uomini, sono anche più giovani e multiculturali, nonché più predisposte all’innovazione e ai servizi digitali.

In particolare le imprese legate al digitale sono cresciute del +9,5%, contro il +3% complessivo, passando nell’ICT da 1.800 aziende a 20.500 tra il 2010 e il 2015. Lestartup innovative puntano sulla produzione di software e sulla consulenza informatica (24,3% rispetto al totale delle imprese in rosa), ma anche su ricerca e sviluppo (17,4%) e fornitura di servizi ICT (13,7%).

Circa 14 imprese su 100 sono guidate da under 35, mentre 9 su 100 sono guidate da donne straniere, con provenienze principali anche in termini di forza lavoro da Cina Romania e Marocco.

A due anni dall'insediamento della Giunta Regionale, il Presidente Maroni ha deciso di rinnovare l'appuntamento "Dillo alla Lombardia", un momento di lavoro dedicato agli obiettivi raggiunti e alle prospettive di sviluppo della Legislatura.

L'evento si terrà il 27 marzo a Palazzo Lombardia, con la registrazione degli invitati alle ore 09:30.

Alle ore 10:00 il presidente Maroni introdurrà i lavori dei Tavoli tematici con un breve messaggio in streaming, a partire dal quale si avvierà l'approfondimento dei più importanti temi inerenti l'attività dei singoli Assessorati.

I tavoli tematici, che termineranno per le ore 12:00, prevedono la partecipazione attiva dei principali stakeholders del settore. 

I lavori si concluderanno con la sessione plenaria con il Presidente Maroni, che si terrà dalle 12:30 alle 13:30 in Sala Marco Biagi (1° piano), occasione per una sintesi degli spunti emersi durante i tavoli d'approfondimento, in interazione con i presenti, e per le conclusioni del Presidente.

Italiani poco colti? A Londra e New York si va alle mostre assieme ai figli piccolissimi. Così familiarizzano con l'arte. Perché i beni culturali bisogna farli amare.

Se mai vi capitasse di assistere a una commedia, un'opera o anche un musical in un teatro di Londra o di New York, scoprireste che il pubblico vi è arrivato, nella maggior parte dei casi, direttamente dall'ufficio, dal bancone del bar o dalla cassa del supermercato. Cioè con un sacchetto della spesa, lasciato naturalmente al guardaroba, ma pronto per essere portato a casa alla fine dello spettacolo, dove ci si reca con la stessa naturalezza con cui si prende un aperitivo al bar. Gli abiti eleganti sono pochissimi, indossati per le grandi occasioni.

La stessa cosa succede nei musei: la domenica vi arrivano famiglie intere, con tutti i bambini al seguito compresi i piccolissimi che vengono sospinti nel passeggino fra le varie sale e che non hanno modo di comprendere, ma prendono confidenza con il luogo e con le sue atmosfere.

"Il consorzio di imprese Distretto 33, rappresenta una realtà consolidata che sta sfruttando pienamente le opportunità di Expo2015. Considerato che fino al 2012 non sono stati ancora attivati i lavori, ad oggi le imprese consorziate hanno ottenuto commesse per 13.000.000. Ad oggi contiamo su circa 70 aziende dei più disparati settori: dalla comunicazione, ad imprese per l'ambiente, laboratori di ricerca, fino al settore che più ci sta dando soddisfazione: l'accoglienza turistica, offerta da delle realtà che stanno realizzando azioni concrete anticipando l'evento del prossimo anno. Ma siamo impegnati anche sul fronte della vicinanza alle imprese con il progetto crescita Nord-Ovest, ma abbiamo investito parecchie energie ed i risultati stanno arrivando come ci racconterà piu' tardi Stefano Papini di Fiere In, società fondatrice di Distretto 33. Cosi anche il progetto Iride, che sta avvicinando le aziende del Consorzio all'internazionalizzazione". E' stato un fiume in piena , il presidente del consorzio Distretto 33, Dario Ferrari all'apertura degli Stati Generali, che si sono svolti ieri per tutta la giornata presso l'auditorium dei Padri Oblati a Rho, alla presenza di imprenditori e di alcune ambasciate straniere, come Romania, Filippine, Grecia e Germania.