Notiziario tematico

La Camera di Commercio di Milano ha costituito i "Tavoli Tematici Expo 2015" per coinvolgere il sistema economico-imprenditoriale nelle opportunità generate da Expo 2015. 11 mila nuove imprese grazie a Expo, 2 mila saranno femminili. Secondo una ricerca promossa dalla Camera di commercio di Milano e dalla Società di gestione di Expo 2015 e affidata ad un team di analisti economici, tra gli effetti sul sistema imprenditoriale si vedranno anche sotto forma delle nuove imprese che nasceranno, in Italia ne sono previste circa 11 mila, a partire dal settore costruzioni, turismo e servizi alle imprese e per il tempo libero, di cui oltre 2 mila femminili. 

Mercoledì 25 giugno 2014 alle ore 17.00 presso il MAST di via San Martino 22 di Rho,  LaFucina Cooperativa Sociale ONLUS in collaborazione con il Comune di Rho, Assessorato alle Politiche Giovanili con il progetto On The RHOad e l’Associazione Frequenze Creative, il programma di responsabilità sociale @ Politecnico, il Prof. Maurizio Figiani dipartimento di Design del Politecnico di Milano e il dott. MarcoMarzini, il progetto TakeTheField di Regione Lombardia – Direzione Sport e Politiche Giovanili, e la Switch Kind Radio di Cornaredo: realizza un momento di riflessione attiva e di esposizione partecipata di alcuni dei progetti di protagonismo e imprenditoria giovanile attivi sul territorio di Rho e dintorni.

La Vice sindaco De Cesaris: "Sarà il secondo parco più grande nel cuore di Milano su cui sorgerà il Parco delle Sculture".

“Altri 65 mila metri quadrati di parco si aggiungeranno a quello già previsto intorno a Citylife. Su questa nuova area verde vi sarà una parte dedicata alle sculture contemporanee, un altro spazio pubblico nel segno della modernità, della qualità urbana e della cultura”. 

Lo ha annunciato la vicesindaco con delega all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris, che ha firmato in Regione l’atto integrativo dell’accordo di programma Fiera Polo urbano. Il documento - che oltre a Milano coinvolge Regione Lombardia, Provincia, Comuni di Pero e Rho, Fondazione Fiera, Citylife - prevede un riassetto delle aree più adeguato alle nuove esigenze della città e più coerente con le trasformazioni intervenute negli ultimi anni, quali la realizzazione della linea metropolitana M5 e la creazione del Polo esterno Fiera.      

Si chiude oggi a Trieste la quarta edizione della conferenza internazionale State Of The Net, nata per fare il punto sul mondo digitale e immaginarne possibili evoluzioni.

Creatività, apprendimento, intelligenza, condivisione, cambiamento: sono queste le parole, ma soprattutto i concetti principali emersi dalle prime intense giornate di State of the Net a Trieste. Quella che si chiude oggi è la quarta edizione della conferenza internazionale nata per fare il punto sul presente della Rete, e ancor più sul suo futuro. 

SMART - E allora bisogna partire proprio dal termine smart, che ormai ricopre come una specie invasiva ogni discorso tecnologico e che rischia però di rimanere vuoto e indistinto. Che cosa sono le reti, gli apparecchi, le città “intelligenti”? A riflettere su questo concetto ci ha pensato Luca De Biase, giornalista e innovatore, che ha ricordato come il termine abbia cominciato a diventare di tendenza con la campagna presidenziale di Obama nel 2008, per poi rinsecchirsi sotto forma di passe-partout delle pubbliche relazioni, fino ad arrivare all’aberrazione delle armi intelligenti. Ma che cos’è l’intelligenza applicata alla macchine? Forse qualcosa di molto più prosaico e utile dei discorsi sull’intelligenza artificiale, qualcosa che tenga conto della nostra crescente scarsità di tempo e della contemporanea dilatazione degli spazi, una soluzione digitale che ci aiuti a vivere in un mondo con simile coordinate. Anche in una chiave di sostenibilità ambientale. “Perché una cosa digitale è smart, se migliora condizioni della vita analogica; o l’accesso alla conoscenza. Se facilita l’innovazione senza che chi la propone debba chiedere il permesso, come garantisce oggi la net neutrality. Se aiuta la collaborazione in un contesto civico”, ha spiegato De Biase.