Notiziario tematico

Di solito i convegni si limitano a discussioni può o meno proficue. Stavolta però la terza edizione degli Stati Generali della Cultura, promossi dal Sole 24 Ore in collaborazione con Fondazione Roma, è stata l’occasione per due importanti anticipazioni da parte dei ministri dei Beni Culturali, Dario Franceschini, e dell’istruzione e Università, Stefania Giannini

Franceschini ha annunciato che dal primo luglio entrerà in vigore un nuovo tariffario dei musei che restringerà l’alea della gratuità. In particolare i visitatori con età superiore ai 65 anni non entreranno più gratis. Saranno ancora gratuiti gli ingressi per i minori di 18 anni, mentre dai 18 ai 25 ci sarà una riduzione. Una domenica al mese sarà però gratuita per tutti e servirà da promozione, così come due notti di apertura e ingresso gratuito all’anno. Ha poi strappato applausi la notizia che una serata, il venerdì, i musei resteranno aperti fino alle 22.

Novità anche sul fronte dell’istruzione. A conferma dell’impegno a proseguire il percorso insieme alla cultura per lo sviluppo del Paese, il ministro Giannini ha promesso che l’insegnamento della storia dell’ arte non sarà più accessorio, ma tornerà ad essere strutturale e quindi presente in tutti i corsi scolastici:

Ricostruire la fiducia tra imprenditore e pubblica amministrazione, promuovere il principio di sussidiarietà tra istituzioni e impresa, suscitare un senso di responsabilità condiviso e bidirezionale tra realtà politiche e economiche. Nel segno dell'innovazione a sostegno del rilancio dell'economia locale e della competitività.
Sono questi i pilastri su cui si fonda la Legge «Impresa Lombardia», approvata all'unanimità dal Consiglio regionale lo scorso 11 febbraio dopo un iter legislativo, dalla presentazione nell'ottobre 2013, durato meno di quattro mesi. 
Ieri pomeriggio, nella sede bresciana di Regione Lombardia, il Pirellino di via Dalmazia, l'assessore regionale alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini ha incontrato piccoli imprenditori, artigiani e giovani alla prima esperienza di lavoro autonomo per presentare, a un anno e qualche mese dall'inizio mandato, le misure messe in atto dalla Giunta Maroni a favore di micro, piccole e medie imprese. 

Al via il portale web Sme International Portal, lanciato dalla Commissione europea a sostegno dell’internazionalizzazione delle PMI dell'Unione.

Sme International Portal raccoglie informazioni sui servizi di assistenza alle imprese interessate all'export presenti sia a livello locale che nei mercati emergenti.

Nello specifico il database del portale contiene informazioni su circa 300 fornitori e 1.200 servizi.

 

Se, come si afferma in studi della Commissione Europea, nel 2020 il 90% dei lavori avranno una componente di competenza digitale significativa e saranno necessari da 600 mila a 900 mila nuovi professionisti ICT in Europa rispetto alla tendenza attuale, tutte le iniziative che sposano sviluppo delle competenze digitali e dinamiche del mercato del lavoro, domanda e offerta, sono di alta valenza strategica per tutti i Paesi. L’Italia in modo particolare, dato l’intreccio perverso che porta, allo stesso tempo, alta disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile, e basse competenze digitali, anche specialistiche ICT.

Ma le esigenze stimate dalla Commissione UE per l’Italia (dai 60 mila ai 100 mila nuovi professionisti ICT) non pongono solo il tema di come far sì che il sistema educativo riesca a formare questi professionisti (e non sono in pochi a pensare che la situazione attuale è da cambiare) ma anche e soprattutto che questi numeri non sono già determinati, ma potenziali: si concretizzano se allo stesso tempo le aziende  e le amministrazioni pubbliche sono in grado di avere una visione di innovazione sfruttando le opportunità del digitale, le scuole e le università riescono a formare profili coerenti nella quantità necessaria, se i cittadini riescono ad essere, grazie alle proprie competenze digitali, traino anch’essi per la progettazione e la realizzazione di nuovi prodotti e servizi innovativi.