In tempi di crisi tornano in auge i lavori salva-sociale, ossia quelli di tipo manuale che negli ultimi quindici anni sono stati prevalentemente occupati dagli immigrati. Stando a quanto segnalato da un recente rapporto Istat é  un ritorno "indietro" soprattutto per quanto riguarda l'occupazione femminile. Donne italiane, anche con un buon livello culturale e di qualifica professionale, che rimaste senza lavoro, tornano a quello domestico e di cura dei bambini e degli anziani.
Ma al contrario delle lavoratrici immigrate, che si "adattano" fuori dal loro Paese ha svolgere mansioni umili come un necessario scotto per l'integrazione in vista di qualcosa di meglio, il riadattarsi di quelle italiane rischia di essere vissuto dalle stesse come una strada senza uscita.
 
Fonte: Istat