Nel 2010, nel paese del Family Day, gli sportelli Politiche della Famiglia consigliano alle ragazze in dolce attesa di non far riconoscere il proprio figlio al compagno, perché solo così potranno ottenere più punti nelle graduatorie per gli asili nido e per gli aiuti economici.

Un incubo? No, è la verità, come la racconta il reportage Vanguard “Maternità precaria”, realizzato da Martina Proietti e Giovanni Pompili per Current, il network italiano di video-reporter indipendenti. Il documentario è in due puntate, di cui la prima, andata in onda ieri sul canale 130 di Sky, è già online; la seconda è in programma per mercoledì 15 dicembre.

Attraverso le testimonianze di ragazze incinta in un’età compresa tra i 25 e i 38 anni, si scopre quanto sia difficile in Italia coniugare il desiderio di un figlio con la speranza di mantenere il posto di lavoro, o anche solo di rinnovare un contratto a progetto.

Perché il tasso di natalità italiano è il più basso d’Europa? Tutte le risposte in “Maternità precaria”.

Per vedere la prima parte del documentario, cliccate qui: http://current.com/shows/inchieste-italiane/92847611_maternit-precaria-prima-parte.htm