Notiziario tematico

altÈ prevalentemente donna, con un curriculum studi elevato e ben pagato. Ecco l'identikit tracciato dal primo censimento nazionale dei professionisti della responsabilità sociale d'impresa in Italia.

Una figura professionale affermatasi in pochi anni e presente ormai nella maggior parte delle grandi aziende. È il manager della sostenibilità, ovvero colui che si occupa di gestire le politiche ambientali e sociali di un'organizzazione.

altIl Consiglio per le pari opportunità della Lombardia (CPO) è previsto come organo di garanzia dall’art. 63 dello Statuto di Autonomia, con il compito principale di valutare l’applicazione di norme antidiscriminatorie, verificare l’attuazione del principio di parità ed operare per la diffusione della cultura della parità.

 
Ai sensi della legge regionale 29 aprile 2011, n. 8 che ne ha declinato composizione e compiti il CPO esercita funzioni consultive, di proposta e di controllo allo scopo di realizzare le finalità di uguaglianza tra uomini e donne, promuovendo la democrazia paritaria nella vita sociale, culturale, economica e politica. Inoltre, esprime parere obbligatorio sulle proposte di legge in materia statutaria, elettorale e di nomine che abbiano rilevanza diretta o indiretta in materia di pari opportunità.

altCna Book Academy invita a partecipare alla presentazione del libro di Luisa Pogliana  “Le donne, il management, la differenza, Un altro modo di governare le aziende”.

All’incontro organizzato in collaborazione con Guerini Associati, interverranno:
- Luisa Pogliana, autrice del volume e direttrice Ricerche di mercato del Gruppo Mondadori
- Chiara Bisconti, Assessore al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero del Comune di Milano
- Lauro Venturi
, Ceo Cna Milano Monza Brianza.

altIn occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, Associazione Mariposa invita alla sottoscrizione della convenzione NOmore!

La Convenzione nazionale contro la violenza maschile sulle donne – femminicidio è una proposta politica unitaria, aperta all’adesione e alla sottoscrizione di realtà nazionali, locali e singole persone. La Convenzione invita le Istituzioni a un confronto aperto e chiede al governo di verificare l’efficacia del Piano Nazionale contro la violenza varato nel 2011, con revisione del Piano stesso insieme al coordinamento promotore della Convenzione.